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Sinodalità: frutto della preghiera

Lettera a tutti i fratelli e sorelle chiamati alla vita monastica e contemplativa

Comunicato Stampa

 

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A poco più di un mese dall’apertura ufficiale (9-10 ottobre 2021) del cammino sinodale (2021-2023), il cardinale Mario Grech, segretario generale del Sinodo dei Vescovi lancia un accorato appello a “tutti fratelli e sorelle chiamati alla vita monastica e contemplativa”.

Con una lettera inviata a tutte le comunità monastiche nel giorno in cui la Chiesa ricorda Santa Agostino, il cardinale Mario Grech chiede a monaci e monache di tutti il mondo di pregare per il sinodo.

“Non vi chiedo di pregare al posto degli altri fratelli e sorelle, ma di tenere desta per tutti l’attenzione alla dimensione spirituale del cammino che stiamo intraprendendo, per saper scorgere l’azione di Dio nella vita della Chiesa universale e delle singole Chiese particolari. Siate per tutti, «ministri della preghiera» che ricordano a tutti nella lode e nella intercessione che senza la comunione con Dio non può esserci comunione tra di noi”.

La lettera, che si sofferma su tre parole-chiavi della vita monastica e contemplativa (l’ascolto, la conversione e la comunione), vuole testimoniare l’importanza della preghiera nel processo sinodale. “La preghiera apre i cuori. Apre l’orecchio a un ascolto che è più che un sentire e ci rende attenti all’azione dello Spirito nelle nostre vite. Non vi è vero discernimento senza preghiera”, commenta il cardinale Grech.

Ad accompagnare la lettera, una serie di video con riflessioni e testimonianze su come l’ascolto è compreso ed è vissuto all’interno di alcune comunità e tradizioni monastiche.

La lettera è anche disponibile in AR, EN, ES, FR, PT e THAI.

Lista dei video-testimonianze

28 agosto 2021, 10:00