Pubblicati i primi due Rapporti finali dei Gruppi di Studio
Vaticano, 3 marzo 2026
La Segreteria Generale del Sinodo pubblica oggi i primi due Rapporti finali dei Gruppi di Studio istituiti da Papa Francesco all'indomani della Prima Sessione della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi: quello del Gruppo di Studio n. 3 su La missione nell'ambiente digitale e quello del Gruppo di Studio n. 4 su La revisione della Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis in prospettiva sinodale missionaria.
Papa Leone XIV ha disposto che i Rapporti finali siano resi pubblici per condividere con l'intero Popolo di Dio il frutto della riflessione e del discernimento realizzati, concretizzando una delle caratteristiche essenziali della Chiesa sinodale: la trasparenza e la rendicontazione (cfr. DF, n. 97).
«Oltre al valore dei contenuti, questi Rapporti testimoniano un’esperienza del cammino compiuto insieme ai Dicasteri. Non è la prima volta che i Dicasteri collaborano a un progetto comune, ma qui c'è qualcosa di più: un autentico esercizio di ascolto, riflessione e discernimento condiviso. È la sinodalità messa in pratica, non una semplice collaborazione burocratica», afferma il Cardinale Mario Grech, Segretario Generale del Sinodo.
Il Rapporto sulla missione nell'ambiente digitale (Gruppo n. 3)
Il Rapporto affronta una questione centrale emersa durante la XVI Assemblea: come vivere la missione della Chiesa in una cultura sempre più plasmata dal digitale. A partire da una vasta consultazione che ha coinvolto operatori pastorali, esperti e realtà ecclesiali di tutti i continenti, il Gruppo di Studio ha raccolto esperienze, analizzato sfide e formulato raccomandazioni concrete.
Tra i temi chiave: la necessità di integrare la missione digitale nelle strutture ordinarie della Chiesa; l’approfondimento della nozione di giurisdizione territoriale alla luce delle comunità online; la formazione dei pastori e degli operatori pastorali alla cultura digitale. Il Rapporto si conclude con una serie di proposte operative articolate su tre livelli — Santa Sede, Conferenze episcopali e diocesi — e include un'ampia sezione sulla metodologia adottata e sulle realtà consultate.
Il Rapporto sulla formazione al sacerdozio (Gruppo n. 4)
Il Gruppo di Studio n. 4, anziché procedere a una revisione della Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis (2016), ritenuta ancora valida nei suoi principi fondamentali, ha scelto di elaborare una «Proposta di Documento orientativo» per la sua attuazione in chiave sinodale missionaria, alla luce delle indicazioni del Documento Finale della XVI Assemblea.
Il documento si articola in due parti. Il Preambolo traccia un quadro ecclesiologico-pastorale e individua una serie di conversioni necessarie nella formazione al sacerdozio: relazionale, missionaria, alla comunione, al servizio e a uno stile sinodale. Al centro, un'idea-forza: l'identità del presbitero si forma «nel e dal» Popolo di Dio, non in separazione da esso.
Le Linee-guida, nella seconda parte, traducono queste conversioni in piste operative concrete. Tra le proposte più significative: l'alternanza tra la permanenza in seminario e la residenza in comunità parrocchiali o in altri ambienti ecclesiali; esperienze e momenti di formazione condivisi con laici, persone consacrate e ministri ordinati fin dalla tappa propedeutica; l'inclusione di donne preparate e competenti come corresponsabili a tutti i livelli della formazione, anche nell'équipe formativa; l'acquisizione di competenze per la corresponsabilità e il discernimento comunitario. Il Gruppo presenta infine un itinerario per la diffusione e l'implementazione delle piste operative proposte.
Il Cardinale Grech sottolinea inoltre che «i Rapporti finali vanno intesi come documenti di lavoro, un punto di partenza e non di arrivo. Ma pur essendo documenti di lavoro, contengono già indicazioni preziose - come dimostrano i Rapporti dei Gruppi n. 3 e n. 4 - a cui le Chiese locali e le diverse realtà ecclesiali possono ispirarsi fin da ora. È questo lo spirito della sinodalità: un cammino che non si ferma, in cui ogni tappa è già generativa. Spetta ora alla Segreteria Generale del Sinodo insieme ai Dicasteri competenti tradurre quanto emerso nei Rapporti in proposte operative per la Chiesa tutta da consegnare al Santo Padre».
Modalità di pubblicazione
I Rapporti Finali sono pubblicati in inglese e in italiano, con l'indicazione della lingua originale e della traduzione di lavoro. Una sintesi, disponibile in varie lingue, accompagna ciascun Rapporto per facilitarne l'accesso. Con la presentazione dei Rapporti Finali, i Gruppi di Studio n. 3 e n. 4 concludono il proprio mandato e sono da considerarsi sciolti.
Nota della Segreteria Generale
Insieme al Rapporto finale del Gruppo di Studio n. 3, la Segreteria Generale pubblica una Nota che illustra l’origine e il mandato dei Gruppi di Studio, la natura dei Rapporti, il seguito operativo previsto.
Prossimi passi
La Segreteria Generale pubblicherà i Rapporti Finali progressivamente. La prossima pubblicazione è prevista per il 10 marzo 2026.
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