Adsumus, Sancte Spiritus*

 

Preghiera di invocazione allo Spirito Santo per un'assemblea ecclesiale di governo o di discernimento (quindi sinodale)

 

Ogni sessione del Concilio Vaticano II è iniziata con la preghiera Adsumus Sancte Spiritus, le prime parole dell'originale latino che significano: "Noi stiamo davanti a Te, Spirito Santo", che è stata storicamente usata nei Concili, nei Sinodi e in altre riunioni della Chiesa per centinaia di anni, essendo attribuita a Sant'Isidoro di Siviglia (560 circa - 4 aprile 636). Mentre siamo chiamati ad abbracciare questo cammino sinodale del Sinodo 2021-2023, questa preghiera invita lo Spirito Santo ad operare in noi affinché possiamo essere una comunità e un popolo di grazia. Per il Sinodo 2021-2023, proponiamo di utilizzare questa versione semplificata, in modo che qualsiasi gruppo o assemblea liturgica possa pregare più facilmente.

* Titolo rivisto dal latino, per avere un incipit proprio, diverso dall'Adsumus Dominus Sancte Spiritus. Il Caeremoniale Episcoporum 1984ss., n. 1173, propone solo l'uso dell'Adsumus ma non ne dà il testo. La versione tedesca Das Zeremoniale für die Bischöfe, n. 1188, dà una traduzione tedesca basata sul testo latino degli Acta Synodalia del Concilio, vol. I/1, p. 159.